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LAZIO SERVICE – STORACE: “COMPAGNI DI DI STEFANO“

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LAZIO SERVICE – STORACE: “COMPAGNI DI DI STEFANO“

 

“Lionello Cosentino, segretario del Pd romano, si preoccupa di come viene selezionata la classe dirigente del suo partito dopo l'esplosione del caso Di Stefano. Veramente, in Parlamento ce l'avete mandato voi, dopo l'esclusione dalle primarie "riprese", e con le dimissioni della deputata Leonori, mandata in Campidoglio a fare l'assessore. Forse la domanda, più che sulla selezione, andrebbe fatta su chi siano i ricattabili nel Partito democratico.
Piuttosto, Cosentino risponda per trasparenza a un'altra domanda: ma con Renzi, ne avete parlato di questo scandalo, in cui si indaga addirittura per omicidio, manco fossimo in Sudamerica? Il premier tace. E tace pure il successore di Di Stefano quando si affittavano i palazzi d'oro, il senatore Scalia, altro renziano. Sta zitto l'allora direttore generale Tonino D'Annibale, il difensore dei lavoratori di Genzano. Parla, e a sproposito, la giunta Zingaretti che afferma che l'operazione immobiliare a suon di mazzette a Lazio Service ha seguito procedure regolari, come ha incredibilmente risposto l'assessore Refrigeri alla mia interrogazione. La fate finita?”

 

Lo scrive sulla pagina facebook il Segretario Nazionale de La Destra, Francesco Storace.

 

Roma, 27 novembre 2014